IMPARIAMO AD IMPARARE .

Crescere tutti, crescere insieme!

La condizione del welfare del nostro paese in questo momento ha creato per diverse situazioni di bisogno, difficoltà, senso di abbandono, solitudine nell’affrontare problemi a cui non si e’ preparati e che rischiano di impedire la possibilità di vivere o di divenire autonomi, inseriti socialmente e produttivi.
Le famiglie che si trovano ad affrontare una malattia invalidante sono spesso costrette a lasciare il lavoro per seguire il proprio familiare e sono disposte a girare l’Italia e anche andare all’estero pur di trovare una soluzione o un accompagnamento. Quando questa condizione riguarda i figli questo diventa il motivo di vita.
Questo progetto nasce dall’esperienza personale di una mamma e di un papá che si sono trovati nella condizione di cercare per lapropria bambina risposte e terapie che le permettessero di avere le condizioni migliori per poter affrontare la sua vita.
Hanno così scoperto un mondo di metodi ed approcci spesso sconosciuti alla maggior parte dei professionisti e dei centri e spesso proposti solo nel nord Italia o accessibili solo ai ceti più alti. Può la salute di un bambino essere condizionata dal territorio in cui nasce o dalla condizione economica della sua famiglia? Loro pensano di no e vogliono dare vita ad un luogo dove un gruppo di eccellenze terapeutiche offrano una varietà alta di proposte affinché si possano disegnare percorsi realmente individuali ma all’interno di progetti olistici integrati che si prendano cura del bambino come persona e non solo come problema e della sua famiglia. L’idea è di garantire la cura a tutti, dove, chi può di più garantisce e sostiene chi può di meno, con l’obiettivo di far crescere persone autonome capaci di dare un contributo alla società e non essere solo problemi sociali per tutta la vita.

Obiettivi:

  • Offrire l’opportunità a bambini e ragazzi, indipendentemente dalla loro situazione economica, la possibilità di crescere e migliorare la propria condizione di vita attraverso una differenziazione delle parcelle arrivando anche ad accogliere gratuitamente situazioni con grave disagio sociale ed economico attraverso il sostegno di privati e di raccolte fondi ed il 5×1000;
  • Far confluire all’interno del centro metodologie poco diffuse nel territorio ma che hanno dimostrato a livello internazionale la loro efficacia al fine di costruire percorsi realmente adeguati ai bisogni specifici di ogni situazione ;
  • Realizzare un lavoro di equipe fra i vari professionisti che permetta una presa in carico globale e non settoriale dove spesso la famiglia e’ costretta a diventare l’unico soggetto di raccordo
  • Divenire punto di riferimento e di sostegno per la famiglia facendola uscire dallo stato di solitudine e spaesamento in cui spesso si ritrovano per motivi diversi: economici, culturali, psicologici, familiari
  • Divenire punto di riferimento per una formazione permanente di professionisti del settore che offra opportunita’ di crescita e di conoscenze metodologiche poco presenti nel territorio italiano anche attivando collaborazioni con altri centri formativi italiani ed Internazionali
  • Attivare collaborazioni con le scuole superiori di riferimento (liceo psicopedagogico) e le facoltà universitarie per accogliere tirocini che permettano agli studenti di comprendere meglio le loro scelte professionali future.

Divenire centro di riferimento per una cultura reale dell’inclusione e dell’integrazione accogliendo anche esperienze ed eventi artisti di vario genere (mostre, spettacoli musicali, spettacoli di teatro di figura e d’attore, spettacoli di danza) dove bambini e ragazzi tutti abbiano la possibilità, insieme alle loro famiglie di accedere.
Il Centro vuole offrire la piu’ vasta gamma di servizi che possano essere utili alle famiglie sia dal punto di vista terapeutico che ricreativo e sportivo. La famiglia deve poter trovare un supporto a tutte le necessita’ di crescita del proprio figlio, allegerendo cosi molte situazioni di stress che derivano dalla ricerca estenuante di luoghi ricreativi e sportivi (di cui questi bambini hanno bisogno e li desiderano come gli altri) che accolgano anche bambini con bisogni speciali, e dove le famiglie si sentano accolte e non sopportate dagli altri genitori che frequentano le societa’ sportive o i centri ricreativi.
I servizi tutti, non solo quelli terapeutici, saranno in relazione e comunicazione fra di loro al fine di favorire tutti i percorsi che il bambino o il ragazzo deve affrontare, producendo risultati piu’efficaci e condizioni di successo che rafforzino le motivazioni interiori e gli garantiscano la fiducia necessaria al proseguimento delle attivita’. I professionisti che faranno parte del Centro dovranno condividerne la filosofia e le metodologie di fondo al fine di risultare coerenti con il ragazzo e la famiglia nelle diverse proposte.
All’interno del Centro ci saranno servizi permanenti e servizi occasionali che rappresenteranno proposte sperimentali, proposte culturali, eventi di raccolta fondi.

L’EQUIPE

L’equipe riabilitativa sarà composta dalle seguenti figure professionali:

  • Pediatra
  • Neuropsichiatra infantile
  • Psicologo dell’età evolutiva
  • Neuropsicomotricista dell’età evolutiva
  • Logopedista
  • Terapista Occupazionale
  • Optometrista
  • Educatore
  • Fisioterapista

Ed altre figure quali: musicoterapista, teatroterapista, assistente alla comunicazione, biologo nutrizionista…